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gossip
6 Maggio 2008
La Fondazione Doppia Difesa Onlus ha per soci fondatori Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno e nasce nel 2007 con la missione di fornire sostegno alle donne e ai minori vittime di violenza, discriminazioni e abusi fra le pareti domestiche o sul lavoro.
Lontane per profili professionali ma vicine in quanto a forza di carattere, le due giovani donne hanno lottato con tenacia e determinazione per dimostrare il loro valore in ambienti decisamente “machisti”.
Michelle Hunziker è la showgirl più apprezzata del momento, un momento che a dire il vero dura da anni a riprova del consolidato e eclettico talento, e Giulia Bongiorno, suo valente avvocato, fattasi notare giovanissima nel collegio difensivo del senatore Andreotti, è sempre più insistentemente indicata come possibile titolare al ministero della Giustizia.
Carismatiche, brillanti e coraggiose, decisamente ce l’hanno fatta.
Scoperto un desiderio in comune, le due amiche hanno deciso di mettere il grande appeal mediatico dell’una e la solida competenza legale dell’altra al servizio delle tantissime donne che ogni giorno subiscono la violenza.
Conscie che, se quotidianamente nel nostro paese i telegiornali danno notizia di donne violentate o di bambini vittime di pedofilia, non tutti gli episodi di abuso diventano cronaca perché non tutti riescono a rompere il silenzio e a trovare la forza per denunciare i carnefici, Michelle e Giulia con Doppia Difesa ci dicono: “La violenza non è un fatto privato: apri quella porta”.
La fondazione ha una porta azzurra socchiusa come simbolo e lo slogan “Apri gli occhi esci allo scoperto”, organizza una serie di incontri per promuovere la cultura, che sola fa vincere paure ancestrali, e poggia su un organico di esperti per assistere psicologicamente e legalmente le vittime nel non facile percorso di denuncia.
La showgirl e l’avvocatessa, la bionda e la bruna, la svizzera e la palermitana, la briosa e la seriosa saranno forse una strana coppia ma la missione che si sono date con Doppia Difesa è a dir poco lodevole.
21 Aprile 2008
Oltre che tradizionali “regine” nell’ospitalità , le località adriatiche di Cattolica e Gabicce hanno da oggi anche un particolare occhio di riguardo al turismo femminile.
Dalle donne alle donne.
È anche questo, infatti, lo spirito che anima l’ Alberghi delle Donne, che tra Cattolica e Gabicce conta numerose strutture ricettive di ottimo livello a conduzione rigorosamente femminile.
Oltre che nell’accoglienza turistica “standard” gli Alberghi delle Donne offrono infatti servizi mirati e particolarmente apprezzati dal mondo femminile, sia per quanto riguarda la cucina - con un servizio di ristorazione a base di prodotti biologici e grandi buffet di verdure - che il relax, con centri benessere gestiti da personale qualificato, ma anche lo sport, sempre più praticato dalle donne anche ad alti livelli.
A Cattolica e Gabicce, patria dei ciclisti e degli sportivi in generale con il loro territorio ricco di spiagge ma anche colline sulle quali pedalare e praticare attività fisica all’aria aperta, le occasioni per tenersi in forma infatti non mancano certo!
Qui tutte le sportive potranno praticare la loro attività preferita, dal ciclismo al nuoto, dall’escursionismo alla pesca sportiva.
Oltre alla disponibilità di ampie spiagge attrezzate e ad un’alimentazione particolarmente adatta per le sportive, gli Alberghi delle Donne di Cattolica e Gabicce mettono a disposizione delle loro ospiti il noleggio gratuito di bici presso l’hotel ed il centro benessere, spesso interno alla stessa struttura alberghiera. Sportive, ma non solo.
Qui sono le benvenute, con offerte proposte su misura, anche le donne d’affari, viaggiatrici indipendenti, in viaggio con le amiche, ma ovviamente anche in compagnia del partner e della famiglia.
Vieni a Cattolica e Gabicce per provare l’emozione di un’accoglienza tutta al femminile.
Per gli Alberghi delle Donne è molto importante assicurare alle donne il benessere anche e soprattutto quando si è in vacanza.
21 Aprile 2008
Dal 1 al 4 maggio Cattolica, già “Regina dell’Adriaticoâ€, si fregia anche del titolo di Regina di fiori.
Lo fa per la trentaseiesima volta: a incoronarla profumata tra le profumate è la Mostra mercato dei fiori e delle piante ornamentali. Cattolica in fiore 2008, con l’asso nell’aiuola dei suoi quattromila mq e più d’esposizione, ospita un centinaio di vivaisti, provenienti anche dall’estero, e le vie principali della città si colorano e si profumano che è una meraviglia.
La manifestazione fa la gioia di quante fra noi hanno il pollice verde e sono sempre in cerca di suggerimenti per rendere speciale il loro giardino o dell’idea per far sbocciare la primavera in casa, ma richiama anche semplici estimatori delle bellezze floreali e curiosi che vogliano trascorrere giornate intere fra petali, foglie, e pistilli di ogni foggia, immersi nel fascino del mondo vegetale.
Ricca, come la natura che rigogliosa invade le bancherelle, la fiera propone anche “Non solo fioriâ€, il mercatino dell’artigianato in Viale Matteotti, e un programma di spettacoli e intrattenimento per celebrare con gioia la festa floreale.
Giovedì 1 maggio alle 21 è previsto lo Spettacolo di musica e moda primavera – estate 2008 “I quattro elementi†Idee per la testa; venerdì pomeriggio la curiosa e divertente Ciaspolbeach, la gara di corsa con ciaspole sulla spiaggia; sabato e domenica una passeggiata tra i quadri di “Fior di pitturaâ€, mostra di pittura libera e estemporanea nei Giardini di Piazzale Roosevelt; e sabato 3 maggio alle 21.30 tutti sulla spiaggia per godere a testa in su dello spettacolo di fuochi d’artificio.
Tra un fiore e una pianta, complice il bel tempo, la spiaggia di Cattolica accoglierà i molti visitatori che, forse per la prima volta quest’anno, avranno l’occasione di trascorrere piacevoli e rilassanti ore al mare, sdraiati al sole o camminando sulla battigia.
Cattolica sta per lanciare il suo bouquet di petali, profumi, sole, fascino e magia.
È il bouquet della Regina di fiori e dal 1 al 4 maggio siamo tutte invitate a prenderlo! Tra mille colori….
25 Marzo 2008
Ferretti Yachts è, nel mondo, sinonimo di lusso e eleganza. Per il jet set le sue imbarcazioni sono un must. Nelle riviste specializzate, nei saloni, nei moli più belli sono protagoniste assolute. E, da vere prime donne, acquistano negli anni un fascino magnetico: impossibile dare loro un’età .
A ricordarci gli anni della Signora della nautica mondiale è Norberto Ferretti, fondatore e presidente del gruppo. Ce li ricorda il 19 e 20 aprile con il “Privilege daysâ€, e poi con un fitto calendario di
appuntamenti: il 40° anniversario di un’avventura incredibile merita celebrazioni indimenticabili.
A Forlì il cantiere navale Ferretti apriva i battenti nel 1968, dal sogno dei fratelli Norberto e Alessandro che, con tenacia e professionalità , hanno fatto della loro passione uno straordinario portabandiera del Made in Italy nel mondo.
Il Gruppo Ferretti è presente in 95 paesi, ha tre sedi di rappresentanza in Europa, Stati Uniti e Asia, oltre 100 ingegneri specializzati alla progettazione, e 22 stabilimenti con oltre 3000 dipendenti. A presiedere i numeri di questo impero, Norberto che, pur abituato a pensare in termini transnazionali, non ha però mai dimenticato le sue radici.
Così ad aprire le danze dei festaggiamenti è chiamata la città di Cattolica, in quella che fu e resta una sede mitica per la produzione. È dedicata agli Armatori la due-giorni del “Privilege days†presso la Marina Nuova che ospiterà l’intera flotta Ferretti Yachts, Mochi Craft e Custom Line. Clienti e prospects da tutto il mondo potranno godere della bellezza delle imbarcazioni e, i più affezionati, partecipare all’esclusivo dinner party a inviti presso l’Horses Riviera Resort.
La Signora della nautica mondiale ha già ricevuto in regalo uno speciale logo celebrativo, mentre dei progetti particolari sono ancora in cantiere. Certo è che il popolo Ferretti farà anche sbarco al Teatro della Scala di Milano per un concerto a porte chiuse. E che il jet set di tutto il mondo sta per riunirsi a Cattolica per festeggiare una splendida quarantenne dallo stile unico e impeccabile.
25 Marzo 2008
C’è sempre una prima volta e, in questo caso più che mai, vorremmo aggiungere per fortuna.
Infatti se ci sono scelte che fanno ben sperare, Emma Marcegaglia prima donna presidente di Confindustria ha tutte le carte in regola per essere una di queste.
Nata a Mantova nel 1965, l’imprenditrice è abituata ai primati con l’associazione degli industriali italiani: nel 1996, trentenne, è la prima donna a mettere piede nella sede di viale dell’Astronomia.
Ci entra subito con un ruolo di responsabilità , presidente dei giovani industriali, e negli anni vi ricopre i più prestigiosi incarichi a livello europeo.
A riconoscimento della folgorante carriera, e della stima e fiducia che ha saputo conquistare, ora è designata a capo di Confindustria. E qui i primati sono tre in una volta: sesso, età , e il plebiscito della più alta percentuale di voti mai raggiunta (il 99,2%).
Lei si è detta “molto emozionata, felice, orgogliosaâ€. Vede nella sua nomina “un simbolo per tutte le donne†e indica nella bassa occupazione femminile uno dei problemi dello sviluppo in Italia.
Ha un curriculum da chiavi (d’ufficio) in mano.
Laurea con lode in Economia Aziendale alla Bocconi, master in Business Administration presso la New York University, non ha speso le sue energie solo in
Confindustria: tra l’altro è Amministratore Delegato dell’azienda di famiglia, moglie, e mamma!
La chiamano “Lady d’acciaio†perché figlia di Steno Marcegaglia, leader europeo della trasformazione dell’acciaio, ma certo anche per la sua determinazione. Di lei l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne ha detto che “è molto bravaâ€. Il suo più stretto collaboratore che “sa ascoltareâ€. Lei che è “consapevole di essere fortunaâ€. Noi che sembra consapevole punto.
La sua passione per gli orologi, poi, qualcosa vorrà pur dire…
Che abbia fatto un patto con le lancette?
O che sia una che brucia le tappe?
La presidentessa Emma, con il coraggio delle sue prime affermazioni a favore delle donne, ci sembra di buon auspicio per un’Italia che ha davvero bisogno di non essere (più) un paese per vecchi.
19 Novembre 2007

Consigli iniziali: Vanno esclusi gelati e panini, che rappresentano una brutta abitudine, molto dannosa e altrettanto diffusa degli italiani sulla spiaggia, dedicati ai cibi freschi che sono anche in grado di agire da veri e propri antietà e di farti fare il pieno di betacarotene (un precursore della vitamina A e si trova in natura in molti prodotti tra cui la carota ed aiuta l’abbronzatura).
Ecco il menù ideale per ogni fisico!!!
La Colazione
Il mattino è il momento della giornata in cui il corpo è più ricettivo all’azione dei cibi depurativi, e ai trattamenti atiossidanti. Per sfruttare al massimo questo momento è consigliata una colazione a base di latte di riso, allo stesso tempo fresco e drenante, e frutti di bosco che sono molto ricchi di antiossidanti e perfetti per prevenire i danni provocati da una lunga esposizione al sole.
Il Pranzo
Dopo lo stress che il tuo fisico subisce con una lunga esposizione al sole e i bagni in mare, il tuo corpo ha bisogno di essere nutrito e idratato. Non possono mancare i cibi con un forte potere antiossidante come il melone, l’ albicocca e i pomodori.
Mangiane in grandi quantità !!!
Tutti ricchi di betacarotene, vitamina indispensabile per difendere la pelle e mantenerla giovane, inoltre sono molto poveri di calorie e privi di grassi. Consigliamo di accompagnare il tutto con un centrifugato di pomodoro e sedano, che ti aiuterà a reintegrare i sali minerali che hai perso con la sudorazione.
La Cena
Scegli un ristorante dove gustare del buon pesce fresco, come ad esempio il sushi oppure alghe fritte, perfette per la rigenerazione dell’organismo senza appesantirlo e la valorizzazione dei risultati della tua giornata al mare. A fine giornata non può mancare una bella tisana al tè verde: in questo modo l’effetto drenante e anticellulite è assicurato. Dopo la tua vacanza potrai sfoggiare in ufficio un fisico più asciutto e una pelle abbronzatissima, la tua pella avrà un aria molto più giovane e soda.
19 Novembre 2007

Sono in sensibile aumento le donne italiane super attive che devono dividersi tra impegni professionali e famiglia e che non rinunciano alla cura di sé, al proprio benessere psico-fisico. Se si prendono in considerazione nel complesso palestre, centri estetici, creme, cosmetici e macchinari per scolpire il proprio corpo, si scopre che il business generato dal comparto ha superato abbondantemente i 20 miliardi di euro.
Niente sensi di colpa se sempre più donne dedicano qualche ora alla settimana, un week-end o magari una settimana intera di vacanza alla cura del proprio corpo e dell’â€animaâ€. Dove? Nei centri benessere e alle terme. Voglia di coccole, di piacere, relax, voglia di ritagliarsi un momento tutto per sé e abbandonare i ritmi frenetici anche solo per poco…sono queste le ragioni che spingono noi donne (e non solo) a rivolgerci a questi centri e chiedere terapie del benessere come massaggi viso-corpo e tante pratiche prese in prestito dall’Oriente.
Esistono più di cento tipi di massaggi, dallo Shiatsu (giapponese) all’Ayurvedico (indiano), dal massaggio Subacqueo che viene effettuato con getti d’acqua, in docce e bagni minerali, allo Svedese, dolce manipolazione dei muscoli con l’uso di appositi olii, adoperato per migliorare la circolazione.
Molti trattamenti per il viso e il corpo, prevedono l’impiego di argilla, ricche di minerali oppure di vari tipi di alghe, verdi, rosse, marroni, che per i principi di idratazione, disintossicazione e nutrizione beneficiano la pelle.
Nel caso di muscoli contratti oppure dolori articolari, è possibile ricevere un’azione rilassante dalla medicina cinese con la terapia della Moxibustione, che consiste nell’avvicinare un bastoncino di artemisia (un’erba a combustione lenta) alla pelle; una volta acceso il bastoncino scalda la zona trattata.
Per riacquistare relax, un’antica pratica indiana, il “Dhara Taylamâ€, cioè un sottile filo d’olio medicato che scende sulla fronte e che sollecita i centri funzionali che producono le endorfine.
Si arriva poi alla talassoterapia, che utilizza le sostanze provenienti dal mare, come fanghi, alghe, sabbia e l’acqua salata, praticata in molti centri in Italia e all’estero; l’aromaterapia, trattamento olistico (in grado di coinvolgere corpo e mente) che sfrutta i benefici degli oli essenziali profumati.
Ancora, la vinoterapia, disintossicante e dimagrante, oppure programmi a regimi alimentare con la supervisione medica. Infine, il trattamento “hot stone”, originario del Nord America, praticato con calde pietre vulcaniche, per la cura di alcune sintomatologie psico-somatiche.
Tutti questi trattamenti possono essere praticati per combinati in formule remise en forme, vacanze rivitalizzanti e rilassanti, ma anche per trattamenti dietologici, antiacne, antistress, post-parto e post-operation.
Anche gli hotel si stanno adeguando alle esigenze della domanda, che, anche in vacanza (e per molti soprattutto in questo periodo) desidera potersi rilassare e abbandonarsi a qualche terapia wellness.
Negli hotel congressuali si moltiplicano i centri benessere con programmi antistress studiati ad hoc per la clientela d’affari e i pacchetti meeting & wellness, che uniscono alle riunioni di lavoro, momenti dedicati esclusivamente alla cura di sé.
Il viaggio d’affari, infatti, è quasi sempre motivo di stress e tensioni per la clientela business, che sempre più frequentemente si abbandona a qualche coccola estetica e curativa per ritrovare relax ed equilibrio interiore.
Osservando gli assidui frequentatori del beauty centre dell’albergo, si è arrivati alla conclusione che ci sono ancora differenze di usi e costumi tra un popolo e l’altro.
L’Italiano vive questa esperienza ancora come senso di trasgressione, mentre il cliente americano e, in genere, le popolazioni del nord Europa, frequentano il centro già dalle 6 del mattino.
Inoltre, se le donne arrivano con le idee chiare sui trattamenti e le cure che desiderano, gli uomini sono più curiosi e disposti a sperimentare un po’ tutto.
Gli Alberghi delle Donne danno molta importanza al concetto di benessere anche in vacanza e hanno studiato programmi ad hoc per le esigenze delle donne, siano viaggiatrici d’affari o semplicemente turiste. Incluso nel costo del soggiorno, gli hotel associati propongono i migliori trattamenti estetici e lezioni di trucco gratuite eseguiti da un’estetista esperta a disposizione degli ospiti e una linea di prodotti di qualità per il viso e per il trucco.
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